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Rete dei sentieri di Fabriano e l’Anello di Giano

    La rete dei sentieri di Fabriano, con l’Anello del Giano, offrono un’esperienza di trekking che è un viaggio attraverso il tempo e lo spazio.

    IL MITO DI GIANO

    Giano, o Janus nella mitologia romana, è una divinità dalle molteplici sfaccettature. Conosciuto come il dio degli inizi, sia materiali che immateriali, Giano è una delle divinità più antiche e significative del pantheon romano. La sua rappresentazione più iconica è quella di Giano Bifronte, con due volti che guardano simultaneamente al futuro e al passato.

    Questa immagine di dualità e transizione è perfettamente in linea con l’essenza dei sentieri di Fabriano, che invitano i viandanti a percorrere un cammino tra storia e natura, tra il ricordo di ciò che è stato e la scoperta di ciò che sarà.

    LA RETE DEI SENTIERI DI FABRIANO: Le Tappe

    La numerazione delle tappe inizia da Fabriano, città adagiata nella ondulata vallata compresa tra la Dorsale Umbro-Marchigiana e la Dorsale Marchigiana, parte dell’alta Valle dell’Esino.

    Le tappe di questo trekking sono descritte nel senso di marcia orario, da Sud, Sud-Ovest fino a connettersi al Sentiero Italia (S.I.) sul Monte Serrasanta. Da qui, in direzione Nord, segue la Dorsale Umbro-Marchigiana, parallelo al percorso del S.I., fino al monastero di Fonte Avellana, situato ai piedi del Monte Catria.

    Lasciando il Sentiero Italia, il percorso prosegue in direzione Est lungo la valle del fiume Sentino. Supera il Monte Strega e le gole di Frasassi e della Rossa, oltre al fiume Esino, per poi continuare a Sud lungo la Dorsale Marchigiana. Al Monte S. Vicino, il sentiero svolta ad Ovest, attraversando l’alta Valle dell’Esino a Cerreto d’Esi e, superando una dorsale collinosa intermedia, ritorna a Fabriano.

    sentieri di fabriano

    IL TREKKING SULL’ANELLO DI GIANO

    Il trekking sull’anello di Giano ha inizio proprio alle spalle di Giano dell’Umbria, un magnifico borgo adagiato sulle pendici dei monti Martani. Qui, si può ammirare una vegetazione appenninica di incredibile varietà.

    Salendo sui monti Martani, si raggiungono vette che offrono panorami indimenticabili e la possibilità di scoprire borghi caratteristici come Trevi e Spello.

    Con un totale di circa 135 km e un dislivello complessivo di 10.000 metri, l’Anello del Giano è un’esperienza ricca di soddisfazioni per gli amanti del trekking.

    È possibile accedere al percorso da diverse località dell’alta Valle dell’Esino, sia dal versante est che da quello ovest, offrendo così diverse prospettive di questo magnifico itinerario.

    Il fiume che dà il nome a questo percorso, il Giano, nasce dalle pendici del monte Maggio nel comune di Fabriano, attraversando il centro abitato della frazione di Cancelli e, più a valle, la città di Fabriano stessa.