I piatti tipici di Fabriano raccontano la storia di una comunità che ha origini contadine e ha saputo legare sapori e tradizione.
Visitare Fabriano e il suo territorio è un’esperienza sorprendente e non c’è nulla di meglio, dopo una bella camminata, sedersi e godere dei prodotti tipici locali.
Il passato di Fabriano è quello di un territorio agricolo. I suoi prodotti sono genuini e lavorati ancora da maestri norcini sparsi per il territorio, eredi di un’antica tradizione contadina.
Il Salame di Fabriano: Storia e Sapore
Tra i prodotti tipici fabrianesi, il Salame di Fabriano spicca per la sua qualità e il suo gusto unico.
Probabilmente è il prodotto alimentare più conosciuto del territorio. Con una consistenza compatta e un colore rosso granato, questo salume è il risultato di una lavorazione artigianale che segue antiche ricette locali, garantendo un prodotto di vera eccellenza.
Il Salame di Fabriano è un prodotto di eccellenza citato da Giuseppe Garibaldi e Oreste Marcoaldi, che lo paragona alla mortadella di Bologna e allo zampone di Modena.
Salame di Fabriano: una ricetta tradizionale
La sua preparazione segue una ricetta tradizionale: si inizia con il taglio del lardo di schiena in cubetti, che vengono salati e mescolati. Si tritano finemente le parti magre del maiale, coscia e spalla, e si amalgamano con sale e pepe, aggiungendo talvolta aglio.
Il norcino, a questo punto, insacca l’impasto in budelli selezionati, lavati e trattati con vino o aceto, e legati con spago.
Il norcino asciuga poi i salami al calore del camino senza affumicarli, per circa 50-60 giorni, fino a raggiungere un peso di 300-400 grammi, una lunghezza di 30-35 cm e un diametro di 6 cm.
La Tradizione dei Piatti Tipici
La cucina fabrianese è, come abbiamo visto, un esempio lampante del legame indissolubile tra la cultura contadina e l’alimentazione.
I piatti tipici di Fabriano sono: i lasagne, i cappelletti, il piccione ripieno, la coratella.
Queste sono solo alcune delle specialità che si possono gustare in questa zona. Grazie proprio alla semplicità degli ingredienti è possibile riflettere le origini della comunità.