Vai al contenuto
Home » La storia di Fabriano

La storia di Fabriano

    “Se ti dico che la città a cui tende il mio viaggio è discontinua nello spazio e nel tempo, ora più rada ora più densa, tu non devi credere che si possa smettere di cercarla.”

    Italo Calvino da “Le città invisibili”

    La storia di Fabriano affonda le sue radici fin dai tempi più antichi. Dall’epoca pre romana sino ai nostri giorni questo territorio si è evoluto lasciando impronte indelebili nella storia italiana e non solo.

    Fabriano è conosciuta, infatti, come la “città della carta”: terra di mastri operosi che hanno saputo miscelare sapientemente tradizione, arte e tecnologia.

    La Storia di Fabriano

    Dalle Origini Romane alla Fama Medievale

    La storia di Fabriano inizia nell’epoca romana. Già in quel periodo vennero fondati i centri di Attidium e Tuficum, che raggiunsero la massima floridezza nel II-III secolo d.C.

    La vera genesi di Fabriano può essere datata con il castello di Castelvecchio, che si ritiene sia stato eretto nel 411 d.C., in seguito alle incursioni barbariche. Nel XIII secolo la città ha due castelli: Castrum vetus e Castrum novum, entrambi fortificati e circondati da borghi murati. Fabriano nasce proprio dall’unione di questi due castelli.

    Nel 1234 Fabriano divenne un “libero comune”, creò le proprie cariche e iniziò a trasformarsi, con la nascita di importanti cantieri architettonici e pittorici nel centro storico che, nel secolo successivo furono fondamentali per la crescita di pittori come Allegretto Nuzi e Gentile da Fabriano.

    La Signoria dei Chiavelli e Lo Stato della Chiesa

    Dal 1378, la Signoria dei Chiavelli, di fede ghibellina, dominò la città, che nonostante le turbolenze politiche, prosperò economicamente. Dopo l’eliminazione dei Chiavelli nel 1435, con un terribile eccidio nella Cattedrale e un periodo sotto Francesco Sforza, Lo Stato Pontificio ingloba Fabriano.

    Nel 1728, papa Benedetto XIII elevò Fabriano a diocesi e città, status confermato nel 1785 da papa Pio VI.

    Fabriano e la Rivoluzione Industriale

    Nel XIII secolo, i cartai fabrianesi introdussero importanti innovazioni tecniche che trasformarono la carta araba in carta occidentale, rendendo Fabriano la culla della carta in Europa. Queste innovazioni erano: la collatura in gelatina animale e l’uso di filigrane.

    Con l’avvento della Rivoluzione Industriale, Fabriano ha visto un ulteriore sviluppo. Nel 1782, Pietro Miliani fondò le Cartiere Pietro Miliani Fabriano, che divennero leader indiscusso nel settore della carta. La carta di Fabriano oggi è conosciuta e famosa in tutto il mondo.

    La storia di Fabriano
    Complesso storico delle Cartiere Miliani di Fabriano

    La Storia di Fabriano: Un Patrimonio da Scoprire

    La storia di Fabriano è quindi una narrazione di creatività, ingegnosità e perseveranza. Dalla produzione della carta, al manifatturiero degli elettrodomestici del 1900, Fabriano rappresenta un capitolo fondamentale nella storia italiana.

    Visitare Fabriano significa quindi immergersi in un passato ricco e vivace, dove ogni pietra e ogni foglio raccontano storie di un’eredità che continua a vivere.

    Se volete conoscere di più sulla storia di questa bellissima città e del suo territorio vi consigliamo di guardare questo sito: Fabriano Storica.